Bacio divino
il verde Tuo vitato
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Sonetto di gratitudine
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Parti subito per il mare con la tua famiglia l’Hotel Borgo Marina vi aspetta per un’estate all’insegna del risparmio!
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Pensione completa dal 28 agosto al 4 settembre € 52,00 per persona al giorno incluso il servizio spiaggia 1 ombrellone + 2 sdraio a camera
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Itinerario della Foresta Umbra
Nel cuore del territorio garganico, per ben 10426 ettari si estende la Foresta Umbra.
Per alcuni, il nome “Umbra” deriverebbe da antiche popolazioni di umbri che abitavano anticamente la foresta; per altri, il nome deriverebbe semplicemente dal folto manto vegetativo che crea molte zone di ombra.
Essa rappresenta il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano si sviluppa fino a circa 830 m di altitudine. La foresta è millenaria e, a dispetto dei disboscamenti e degli incendi che si sono susseguiti nei secoli, ha conservato, quasi integralmente il suo manto vegetativo.
Nella parte più alta si trovano le latifoglie (carpino bianco e nero, aceri, rovella e leccio).
Più in basso, le faggiete, scendono fino alla quota di 270 m s.l.m., probabilmente per una particolare miscela di fattori climatici ed ambientali.
Nel sottobosco sono presenti varie specie di flora erbacia: dalle decine di specie di orchidee agli anemoni, dalle viole ai ciclamini.
Ma è il faggio l’albero più importante e rappresentativo della Foresta Umbra.
Esso al suo interno raggiunge i 30 m. di altezza con un tronco dritto e ramoso e una chioma assai compatta, dando vita a delle estese fustaie dall’aspetto maestoso.
La foresta ospita una fauna molto ricca di cui fa il “capriolo italicus”.
Il capriolo ha una indole piuttosto schiva e si nutre prevalentemente di teneri germogli che trova nel fitto sottobosco.
Il suo mantello, costituito da peli corti e folti, assume una colorazione rosso-ruggine in primavera e bruno-grigiastra in inverno.
Intorno agli occhi e sul muso ha macchie nere e bianche.
Altri mammiferi presenti sono il tasso, il gatto selvatico e la martora o faina.
Tra le specie volatili troviamo il picchio, presente solo nei boschi di faggio più maturi, di cui può riuscire a scavare il legno.
Esso nidifica in cavità scavate nel legno degli alberi e si nutre di insetti che cattura con la sua lingua appiccicosa.
Sempre tra gli uccelli, ma nella categoria dei predatori, troviamo lo sparviero, il gufo reale e l’allocco.
La Foresta Umbra è attraversata da 14 sentieri realizzati dal Corpo Forestale dell0 Stato, tutti facilmente percorribili a piedi.
Punto informativo della foresta è il Centro Visitatori con annesso il Museo Naturalistico.
Nel Museo troverete una sezione archeologica, dove sono esposti una serie di manufatti risalenti al paleolitico e al neolitico ed una sezione dedicata alla fauna garganica, con più di 200 animali impagliati che vivono nel parco.
All’esterno, invece, è stata ricostruita fedelmente la casa di un taglialegna.
Per i più sportivi è possibile anche noleggiare una mountain bike , per una visita ancora più emozionante
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ESCURSIONI IN BARCA A VELA
Ancorato nella Baia dei Faraglioni uno splendido yacht a vela a disposizione degli ospiti in vacanza nel Gargano in questo prestigioso Hotel di lusso in Puglia. Nel soggiorno esclusivo in questo Albergo di charme in Puglia si può veleggiare lungo le coste del Gargano, con la possibilità di passare due giorni alle Isole Tremiti o godersi una crociera in barca a vela verso le isole della Croazia.
È prevista la possibilità di affiancare lo yacht con un gommone da 8 m. per le vostre escursioni sulla costa garganica.
A disposizione degli ospiti una Jaguar XK, organizzazione personalizzata per escursioni alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del Gargano
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VIAGGIO NEL CUORE DELLA DAUNIA PARTENDO DALL’HOTEL PALACE LUCERA
Programma di viaggio min 15 persone
Primo giorno: arrivo in hotel cena e pernottamento
Secondo giorno: colazione, in mattinata visita guidata al Parco Archeologico di Castelpagano, istituito nel 2009 conserva i resti dell’antica fortezza NORMANNO – SVEVA del XI secolo. Sempre in mattinata escursione alla città di Apricena, dove si potrà visitare il sito denominato Pirro Nord, e ammirare L’uomo di Apricena, fossile di epoca paleoantopologica. Rientro in hotel. Pranzo e pomeriggio dedicato ad attività di benessere. Cena e pernottamento
Terzo giorno: colazione, in mattinata visita guidata alla città di Lucera, antico centro Federiciano dove, oltre all’ escursione dell’omonimo castello, si potranno ammirare i 2 Muesei, quello Diocesano e quello Civico. Ci sarà anche l’ escursione all’ Anfiteatro di epoca Romana, il quale conserva ancora il suo splendore originale. Infine visita alla Cattedrale, sede della Diocesi vescovile. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio, visita all’ antichissimo borgo di Troia, centro abitativo che risulta essere fondato ancor prima delle guerre puniche. Anche qui si visiteranno i 2 Musei cittadini, quello Diocesano e quello Civico. L’ escursione verrà arricchita sensibilmente nell’ ammirare la Cattedrale cittadina, una superba testimonianza di arte e storia, con il suo famosissimo Rosone a 11 spicchi, unico nel suo genere, e il portale in bronzo di recente ristrutturazione. Per finire si potranno visitare il Palazzo D’ Avalos e le altre chiese della cittadina, tra cui l’ antichissima S. Basilio. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Attività di benessere. Cena con musica dal vivo. Pernottamento
Quarto giorno: colazione, in mattinata visita della città di Monte S. Angelo, centro storico e religioso importantissimo della Capitanata. Qui, oltre al Castello e al Centro storico ( detto Junno ), si potrà visitare la Grotta di S. Michele Arcangelo, voluta dai Longobardi che nel VII secolo la elevarono a loro santuario nazionale. Sempre in mattinata visita all’ Abbazia di Santa Maria di Pulsano, che venne ribattezzata così nel 1129 da S. Giovanni Salcione da Matera. Dopo un lungo periodo di abbandono il monastero venne ripopolato nel 1997 da una comunità monastica. Pranzo convenzionato in rostorante. Nel pomeriggio l’ escursione continua con la visita della tomba di S. Pio nella cittadina di S. Giovanni Rotondo. Sempre nel pomeriggio visita al Convento di San Matteo che, fondato da monaci benedettini, è collocato lungo l’antica via Sacra Longobardorum che conduceva i pellegrini verso la montagna sacra di M. Sant’Angelo. Qui si potrà ammirare anche una reliquia attibuita all’Apostolo evangelista Matteo.Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena e pernottamento
Quinto giorno: colazione, attività di benessere e rientro previsto in tarda mattinata
Il programma oltre a quanto sopra indicato include:
- n° 2 massaggi parziali per camera da 25 minuti, per affontare al meglio le escursioni
E’ possibile inoltre personalizzare il programma di viaggio
Quotazioni su richiesta
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